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Le frazioni di Sant'Agata Feltria: Botticella: Il borgo di Botticella si trova a circa 3,5 km dal comune di Sant'Agata Feltria, lungo la strada che porta a Novafeltria. E' famoso oggi per il Ristorante Tre Castagni, molto frequentato dagli amanti della buona cucina, a cui piace gustare funghi, formaggi e tartufi. Maiano: Un antichissimo centro medievale. Del castello, che sorgeva nella parte alta dell'abitato, rimangono oggi poche tracce. Palazzo: Sorge a poco più di 5 km dal comune. Oggi meta di turisti gastronomici che qui gustano i piacevoli banchetti del famoso ristorante Il Palazzo. Pereto: Vicinissimo alla frazione di Palazzo è oggi anch'esso meta di "pellegrinaggi culinari" presso la Trattoria Ciccioni. E' tuttavia un centro antichissimo, la cui piccola torre che oggi domina il borgo da uno sperone di roccia è probabilmente una costruzione edificata sul luogo dell'antico castello. Petrella Guidi: mt 578 già Petrella dei Tiberti dal nome di Guido Tiberti che la signoreggiava nel duecento; Guido viveva di rapine, come tanti signori della valle. Il castello passò ai figli di Guido, a Nerio figlio di Uguccione della Faggiola, agli Oliva, ai Malatesta. Il castello aveva una duplice cinta di difesa: una cerchia esterna poligonale ed una seconda cerchia atorno al mastio, di cui resta la porta d'accesso. Petrella Guida a detta unanime, è il più pittoresco luogo di tutta la Valmarecchia, perchè conserva quasi intatti gli aspetti ed i lineamenti di un borgo medievale. Il piccolo centro è quasi del tutto disabitato. Della rocca restano ancora imponenti ruderi, fra cui il maschio che domina tutta la vallata, fino a Pennabilli, Novafeltria, San Leo e in alto verso la confluenza con il Senatello. Sulla Rocca sono murati vari stemmi, dei Malatesta, degli Oliva, della Santa Sede. Attigui sono i resti del Palazzo del Comune, restaurato nel 1600 e poi adibito ad abitazione civile. Nella Chiesa si conserva un dipinto del '400 detto "La Madonna del Gonfalone" proveniente da una Maestà posta sulla pubblica via. Alcuni recenti rinvenimenti archeologici indicano che a Petrella funzionava una fonderia romana. Rocca Pratiffi: 575 mt il castello, ridotto a ruderi, domina la zona perchè posto su un enorme sasso, difficile per ogni invasore. Si vedono ancora gli avanzi della cinta muraria, case coloniche erette sui muri, alcuni avanzi del maschio e delle cortine, l'ingresso esterno che conduceva alla Rocca lungo un sentiero scavato nel sasso. Esistono ancora la cisterna e ruderi di un bastione. La Rocca era stata ceduta nel '200 dalla Chiesa a Griffolino dei Pratiffi. Fu poi di Uguccione della Faggiola, e quindi, dopo varie traversie, pervenne nel 1490 ai Fregoso di Genova, padroni di S.Agata. Rocca Pratiffi è dedicata a San Donato. Nella Chiesa di Rocca Pratiffi si ammirano buoni dipinti ed un tabernacolo in pietra, scolpito per conservare le reliquie di San Donato. Rosciano: la frazione si trova a 4,5 km lungo la strada statale che conduce alla città di Sarsina Romagnano: a quasi 8 km dal capoluogo Romagnano è la frazione più distante da esso, al confine con la città di Sarsina. Da visitare è la chiesa del paese risalente ad epoca romana, come dimostrano i molti materiali riutilizzati nella sua costruzione. Il paesino è oggi densamente popolato e sede di numerose aziende di piccole e medie dimensioni, proliferate anche grazie alla vicinanza con la supestrada E45 Roma-Ravenna. S.Donato: E' la frazione principale del comune. I resti della rocca sono stati incorporati nelle vecchie abitazioni. Scavolo: Antico Castello riadattato ad uso di civile abitazione. |
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